Cinema al cinema – settembre 2007
Data pubblicazione: 30 settembre 2007 - Autore: gianpy
Categorie: film in sala, news | Lascia un commento
Ecco che, dopo la piccola pausa estiva, si rimette in moto la programmazione cinematografica… a dire il vero vi sono già state alcune avvisaglie nelle precedenti settimane con la proiezione, ad esempio, del film sui Simpson (campione d’incassi) oppure dell’interessante (stando a quanto ho letto su riviste specializzate…io me lo sono perso) Io non sono qui di Todd Haynes.
I film usciti questa settimana possono soddisfare praticamente tutti i gusti di noi cinefili… si va infatti dal musical (il tanto acclamato Hairspray, con un’irriconoscibile John Travolta) all’horror di genere (Planet Horror, secondo capitolo del progetto Grindhouse), dal film impegnato politicamente (In questo mondo libero di Ken Loach) a quello socialmente ambiguo (Il buio nell’anima di Neil Jordan).
Personalmente mi attrae il ritorno sullo schermo di Jodie Foster, attrice talentuosa e carismatica, qui in un ruolo alla “Charles Bronson”, alla “Giustiziere della notte”. Ma alla regia non c’è Michael Winner, regista-artigiano del cinema di genere, bensì un autore come Neil Jordan (In compagnia dei lupi, La moglie del soldato, Intervista con il vampiro). Chissà. A dire il vero, a leggere le prime recensioni non sembra essere riuscito a trasformare quello che è un canovaccio standard dei revenge movies in qualcosa capace di superare il genere, in qualcosa in grado di far pensare (e non solo parteggiare per i buoni o i cattivi).
Sarà quasi sicuramente il primo film che vedrò di questa stagione cinematografica… quindi, a breve, una piccola recensione!
Selezione ufficiale – festival cinemaZERO
Data pubblicazione: 28 settembre 2007 - Autore: gianpy
Categorie: corti/video, eventi/festival, news | Lascia un commento
Ecco l’elenco degli Autori selezionati per il concorso Festival cinemaZERO… in bocca al lupo ai partecipanti e buona visione a chi deciderà di passare qualche bella serata cinefila in quel di Trento. Noi di CinemaVertgo saremo presenti e, a festival concluso, daremo i risultati ufficiali ed anche, perchè no, le “nostre” preferenze!

SELEZIONE UFFICIALE – CORTOMETRAGGI IN CONCORSO
- Ciro Eugenio Caliandro, Fobia
- Flavio Costa, L’indiano
- Vittorio Demarin, Doppelganger III
- Alessandro Grassi, T3ste
- Tiberio Grego, Buon vento
- Giorgio Laini, Moka
- Marco Lucisano, H.
- Alessio Muzi, Fionda la nana
- Daniele Santonicola, Come tuo fratello
- Chiara Idrusa Scrimieri, Amelia
- Mario Tani, Un certain regard
- Mariusz Wojitowicz, One Face Theatre
cinemaZERO, locandina & programma
Data pubblicazione: 25 settembre 2007 - Autore: gianpy
Categorie: corti/video, eventi/festival, news | Lascia un commento
Arancia Meccanica non fa più paura
Data pubblicazione: 22 settembre 2007 - Autore: Maurizio Mameli
Categorie: film in tv, news | Lascia un commento
Dal sito dell’ANSA: “Dopo 36 anni dalla sua prima uscita cinematografica Arancia Meccanica, il controverso capolavoro di Stanley Kubrick, va in onda per la prima volta sulla televisione italiana martedì 25 settembre 2007. A trasmetterlo sarà LA7 che intorno ci costruirà tutta una serata evento: lo speciale di un’ora La meccanica dell’arancia e poi alle 22.30 il film…”
Ricordo quando tempo fa, avrò avuto circa 13 anni, durante le vacanze estive proposi agli amici di vedere Arancia Meccanica per passare un pomeriggio di svago. L’alone di leggenda che circondava questo film, il divieto ai minori di 18 anni, l’efficace slogan e l’immagine di copertina erano un richiamo potente e quindi in buona fede accettarono, illusi di trovarsi di fronte ad un horror intriso di fantapolitica! Quel giorno raccolsi una serie di epiteti quando un po’ alla volta si accorsero che l’ultraviolenza sbandierata in copertina era solo il pretesto per un discorso altro, che facevamo fatica a comprendere.
La censura evidentemente non era servita che ad accendere la nostra curiosità, aumentando il desiderio di vedere cosa di tanto disturbante potesse esserci in quella videocassetta. Ora finalmente il film verrà sdoganato dal limbo in cui si trovava, dopo il ricorso della Warner, la riproposizione in sala dell’edizione restaurata, l’uscita in dvd. Come tanti altri cultmovie potrà finire in televisione, magari spezzettato dagli spot (sebbene Kubrick abbia sempre tutelato la sua opera degli scempi che molte volte il piccolo schermo si permette) e rientrare in quella normalità riservata a tutti i grandi, ma di successo. La prova del nove per questo capolavoro sarà forse questa, almeno in Italia: riuscire a resistere indenne alla perdita di quel mistero che lo accompagnava quando poteva fregiarsi della sua impresentabilità.

Dialogo sul cinema, la vita, la vodka
Data pubblicazione: 20 settembre 2007 - Autore: Maurizio Mameli
Categorie: cinema su carta, ipse dixit, ritratti | Lascia un commento
Tra i registi europei più riconoscibili degli ultimi anni, anche se forse non sarebbe d’accordo con la definizione “europeo”, Aki Kaurismäki si è guadagnato un posto al sole tra gli eccentrici del cinema. La sua ormai ventennale carriera è raccontata nel bel libro-intervista di Peter von Bagh edito dall’Isbn in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Nel volume una divertente sequenza di domande e risposte tra i due lascia intravedere oltre l’ironia surreale anche riflessioni profonde sul cinema, sui suoi miti (Bresson e Godard innanzi tutto), sugli attori e sulla vita di chi fa questo mestiere per passione.
Cresciuto in un mondo a cavallo tra occidente e Unione Sovietica, Aki assieme al fratello Mika, anch’esso regista, inizia a lavorare nel cinema spinto dalla curiosità nata una sera al cineclub locale: “davano un doppio programma con Nanuk l’eschimese (1922) di Robert Flaherty e L’age d’or (1930) di Luis Bunuel. Una serata da cui non mi sono ancora ripreso.”
Già nelle prime prove emergono le peculiarità del suo stile: il realismo dell’ambientazione e del contesto sociale stemperato da personaggi lunari, sempre in bilico tra il tragico e il comico (non a caso viene spesso citato Buster Keaton) la preferenza per gli umili senza scadere nel facile patetismo, la cura dei dettagli (l’equipe che lo affianca sarà quasi sempre composta dalle stesse persone, a cominciare da Timo Salminen alla fotografia), la ricchezza di citazioni e rimandi. Singolare è anche il modo di lavorare di Kaurismäki, che stende all’ultimo momento la sceneggiatura, nei giorni precedenti l’inizio delle riprese, quando l’ansia per gli impegni già presi lo aiuta ad intrecciare idee e spunti letterari, finendo con lo scrivere i dialoghi tra un set e l’altro, a riprese cominciate. La laconicità dei suoi personaggi è frutto poi di una scelta espressiva ben ponderata e dalla forza che una recitazione così trattenuta e anti-teatrale crea nel contesto filmico, come racconta parlando di Matti Pellonpää e di Kati Outinen: “Potevano esprimere tutto il furore e il dolore della regina di Saba, a patto che lo facessero solo con il sopracciglio sinistro…”. Non è un caso che con Juha egli sia stato l’ultimo regista a volersi cimentare (nel 1999!) nella realizzazione di un film muto. Scorrendo le pagine troviamo le fotografie di Aki con S. Fuller, con J.Jarmush e i tanti personaggi che hanno partecipato ai suo film ed al festival che da anni organizza all’estremo nord, là dove il sole a giugno splende ininterrottamente; così scopriamo pure che fu M. Powell uno dei primi europei ad accorgersi, in tempi non sospetti, del talento del giovane finlandese.

Per finire vi segnalo ancora una citazione, qualcosa che mi ha ricordato una frase di Bunuel, un pensiero per tutti gli aspiranti cineasti. A proposito di Delitto e castigo dice: “Visivamente, poi, è girato in uno stile che non sento neppure come mio. Riflette quel che sapevo fare in quel momento, una sorta di narrazione primaria, quasi classica, abbellita da troppi movimenti di macchina. Questi sono tipici del regista ancora poco sicuro di sé nel condurre una narrazione. E’ il modo più facile per mascherare il fatto che non sai come risolvere una determinata scena. E contemporaneamente dai l’illusione che si stia muovendo qualcosa nella storia. Non fosse altro che la macchina da presa.”
Buona lettura.
Pompei o non Pompei?
Data pubblicazione: 18 settembre 2007 - Autore: William
Categorie: news | Lascia un commento
Fonti piuttosto attendibili ci dicono che Polanski ha abbandonato il progetto Pompei, di cui avevamo parlato pochi giorni orsono. Nonostante mesi e mesi di preproduzione che lo hanno coinvolto in prima persona, nonostante le voci del coinvolgimento per i ruoi principali di Orlando Bloom e Scarlett Johansson, nonostante i sopralluoghi in quel di Napoli e dintorni… il grande regista polacco se ne va. Sembra che il motivo di questa fuga sia da far risalire alla decisione della produzione di posticipare di parecchi mesi l’inizio della riprese (si parla di estate 2008!). E forse questo ha scombussolato non poco i piani di Polanski. O forse il vero motivo è un altro. Chissà.
Fatto sta che ora il progetto, un vero e proprio kolossal tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris, è letteralmente in un “cul de sac” (se vogliamo citare uno dei film più belli di Polanski). Ed ora che il regista è out, Pompei potrebbe perdere pure gli attori, non ancora ufficialmente parte del cast.
Sindrome di Terry Gilliam?
Tommy Lee Jones
Data pubblicazione: 15 settembre 2007 - Autore: gianpy
Categorie: happy birthday to.., news, ritratti | Lascia un commento
Oggi compie gli anni un attore molto amato da noi di CinemaVertigo: 61 candeline per un volto inconfondibile del cinema americano degli ultimi trent’anni.
Ex giocatore di football, dopo alcune piccole parti (chi se lo ricorda in Love Story?) ed i primi ruoli da protagonista in alcuni film di genere a cavallo fra la fine dei ‘70 e la metà degli ‘80 (Gli occhi di Laura Mars, La ragazza di Nashville…), la riconoscibilità internazionale per Tommy Lee Jones arriva tardi, solo nei primi anni novanta quando inanella un successo dietro l’altro riuscendo a conquistare pure un Oscar (come miglior attore non protagonista per Il Fuggitivo). Lo chiama Oliver Stone, prima in JFK e poi, da protagonista, in Tra Cielo e Terra (per non parlare della sua parte in Natural Born Killers!). Si avvicina a Clint Eastwood (col quale ha molte cose in comune…) attraverso un western crepuscolare in salsa fantascientifica (Space Cowboys) e porta in scena da regista-attore un film come non se ne fanno più: Le Tre Sepolture… un omaggio sentito e personale al cinema di frontiera con un occhio a Sam Peckinpah.
Prossimamente torna sui nostri schermi con ben due film decisamente interessanti.
Uno è l’ultimo lavoro dei fratelli Coen, tale No Country for Old Men, di cui abbiamo già dato qualche notizia nei mesi scorsi, pubblicando un breve trailer.
L’altro, diretto da Paul Haggis ed interpretato anche da Charlize Teron e Susan Sarandon, è questo:
Niente male per un sessantenne!!
Tentacoli Film Festival
Data pubblicazione: 14 settembre 2007 - Autore: gianpy
Categorie: eventi/festival, news | Lascia un commento
Eccovi la locandina che annuncia l’edizione zero del Tentacoli Film Festival
Una 3 giorni che si terrà a Bologna (più precisamente a Castel S. Pietro) in cui verrà mostrato un palinsesto di circa 12 titoli rappresentativi della scena. Decisamente un appuntamento da non perdere… per chi ama il cinema italiano, quello vero!

La Pompei di Polanski
Data pubblicazione: 12 settembre 2007 - Autore: William
Categorie: news | Lascia un commento
Ebbene sì… si rumoreggia gia di Pompei il nuovo film di Roman Polanski
basato sul romanzo dello scrittore inglese Robert Harris
attualmente in fase pre-produzione.
Il regista ha deciso di ambientare la prossima pellicola prima e durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.c.
La lavorazione dovrebbe iniziare in primavera precisamente a marzo
avrà un budget da 150 milioni di dollari (il che ne farebbe il kolossal piu costoso di sempre di produzione europea)
e l’ambientazione sarà ovviamente l’Italia.
Ancora nessun nome per il cast anche se circolano voci piuttosto insistenti su due possibili interpreti come Orlando Bloom e Scarlett Johansson…
“Stiamo ancora lavorando alla sceneggiatura e quando finiremo questa, cominceremo a lavorare sul cast. E, poi, dipende dalla disponibilità degli attori, devono leggere la sceneggiatura e vedere se gli piace il progetto.”
Beh!…vedremo, le aspettative fanno ben sperare.
a presto nuove news.
A proposito di western…all’italiana.
Data pubblicazione: 11 settembre 2007 - Autore: William
Categorie: news | Lascia un commento
Un piccolo post solo per segnalare un nuovo film.
una coraggiosa iniziativa del duo E.Ferrera & S.Jacurti.
Parliamo di Inferno bianco
Parliamone infatti…
girare un western già di per se non è una delle cose piu semplici che un giovane cineasta si può porre come obiettivo,
per di piu con una produzione indipendente e quindi “low-budget” naturalmente…certo non è cosa da tutti i giorni,ma sembra che i nostri amici ce l’abbiano fatta.
E’ da poco uscito il trailer che qui sotto vi proponiamo
che lascia ben sperare perlomeno per alcune scelte di campo,in primis l’ambientazione,
degna del glorioso Il grande silenzio del grande Sergio Corbucci a cui deve moltissimo.
Girato sul Gran Sasso in condizioni sembra perlomeno proibitive in quanto a temperatura (sottozero a quanto dicono…),
è un western-horror a tinte forti,
girato a quanto sembra oltre che per una grande passione per il western naturalmente, a detta loro anche per rispolverare
un genere pressochè defunto del cinema italiano che per anni fece dei grandi numeri e tenne in piedi un’industria del cinema
che ormai pare lontana anni luce…purtroppo.Buona fortuna al coraggioso duo dunque,
e chissà…chi ci conosce sa che il western è uno dei pallini della CinemaVertigo….
chissà,chissà….
