Cloverfield
Data pubblicazione: 31 gennaio 2008 - Autore: gianpy
Categorie: curiosità, film in sala, news | Lascia un commento
Cloverfield, ovvero una delle operazioni di marketing più efficaci della storia del cinema. Quello che colpisce nel leggere news & anticipazioni (poche) riguardo al fenomeno “Cloverfield” è che non si tratta di una novità… è la riproposizione di schemi narrativi vecchi quanto il cinema. Da King Kong a Godzilla, passando per Indipendence Day, Cannibal Holocaust, The Blair Witch Project e The Host.
Cioè, un mix fra il film “di mostri/alieni che distruggono città e sconvolgono vite altrui” e il film “di personaggi che vengono catapultati in situazioni rischiose e misteriose, raccontate in prima persona, in soggettiva, quasi come se la videocamera fosse uno dei protagonisti”.
Forse poco originale quindi, ma decisamente accattivante, non c’è che dire. Soprattutto se la mente di quest’opera si chiama J.J.Abrams, l’autore a capo di alcune delle serie tv più interessanti degli ultimi anni, Alias e Lost in primis.
Come dicevo prima, le notizie ci sono ma frammentarie e discordanti. C’è chi ipotizza un mostro alieno, chi evoca presenze alla H.P.Lovecraft, chi semplicemente un attacco terroristico (Bin Laden in formato Godzilla?). C’è chi vede nella locandina le fattezze di un essere minaccioso (sarebbe un espediente geniale, degno del Carpenter de Il Seme della Follia), chi analizza fotogramma per fotogramma il teaser/trailer (online da alcuni mesi), e chi fa circolare la voce che l’avvento di questo mostro a New York sembrerebbe collegato in qualche modo ad una bevanda fittizia chiamata “Slusho”, i cui bicchieri sono già apparsi in alcune puntate dei telefilms Alias e Heroes.
Siete curiosi? Vi è venuta voglia di vederlo? Beh, non dovete poi aspettare tanto: Cloverfield infatti esce nelle sale italiane venerdì 1 febbraio.
Nella speranza di non dover aspettare Cloverfield 2 o Cloverfield 3 per avere un pò di soddisfazione e capire qualcosa (Lost docet).
Social Film 2008
Data pubblicazione: 30 gennaio 2008 - Autore: Maurizio Mameli
Categorie: eventi/festival, film in sala, news | Lascia un commento
Valida iniziativa (a ingresso libero) del Centro Santa Chiara di Trento, una rassegna di documentari indipendenti che presenta quattro titoli davvero interessanti.
Si inizia stasera alle 21.30 nello spazio Cuminetti con Jesus Camp di Rachel Grady e Heidi Ewing, sui ragazzi cresciuti nelle comunità cristiane evangeliche americane: uno sguardo sull’integralismo made in USA che ha suscitato molti dibattiti e contestazioni. Il film fu presentato al Tribeca Film Festival di De Niro e contese l’Oscar 2007 come miglior documentario al film di Al Gore Una scomoda verità su inquinamento e cambiamenti climatici.
Qui trovate il programma completo della manifestazione con le prossime date.
Heath Ledger è morto.
Data pubblicazione: 23 gennaio 2008 - Autore: gianpy
Categorie: R.I.P., news, ritratti | Lascia un commento
La storia si ripete. Inesorabilmente. Nel mondo del cinema capita con una certa drammatica frequenza e quando accade ti coglie impreparato. Da James Dean a River Phoenix, da Brandon Lee a Leslie Cheung. Pochi giorni fà la notizia della scomprsa di Brad Renfro, 25enne famoso quando da ragazzino fu scelto per interpretare il ruolo di co-protagonista nel film “Il Cliente“. Ed ora un’altra notizia sconvolgente!

E’ scomparso Heath Ledger, trovato morto nel suo appartamento di New York. Si sospetta un’overdose. Se ne va quindi uno dei giovani attori più promettenti dello star system hollywoodiano.
Nato a Perth, in Australia, fin da giovanissimo recita in qualche film e serie tv australiana per poi fare il grande passo ed essere scritturato per la commedia “10 cose che odio di te“, in cui recita accanto a Julia Stiles. Da lì inizia una fortunata carriera che comprende “Il Patriota“, “Il destino di un cavaliere“, “Le quattro piume“… fino al 2005, anno ricco di soddisfazioni, durante il quale partecipa come protagonista a ben tre film di successo: “I fratelli Grimm e l’incantevole strega” di Terry Gilliam, “Casanova” (presentato a Venezia) e soprattutto “I segreti di Brokeback Mountain“, nel quale da prova di grande maturità artistica.
Aveva 28 anni.
60 candeline per John
Data pubblicazione: 15 gennaio 2008 - Autore: Maurizio Mameli
Categorie: film in sala, happy birthday to.., ipse dixit | Lascia un commento
Nato il 16 gennaio del 1948 nello stato di New York, John Carpenter è un mito per tutti coloro che amano il cinema di genere e che non storcono il naso sentendo parlare di un horror o di un action movie d’autore (qualcuno ancora lo fa?).
La serie dei suoi cult può vantare titoli che hanno segnato l’immaginario dei cinefili affamati di sensazioni forti, dall’esordio fantascientifico e demenziale Dark Star, seguito dal claustrofobico Distretto 13, fino a veri e propri classici come Halloween, 1997: fuga da New York e La cosa. Questi tre film in particolare, venuti a pochi anni di distanza l’uno dall’altro, rappresentano forse l’apice della sua carriera, che vanta ormai più di 20 titoli e che continua comunque sempre su ottimi livelli (penso in particolare ai miei preferiti: Il signore del male ed Essi vivono).
In attesa di ritrovarlo nei cinema col suo ultimo progetto, quel 13° apostolo di cui avevamo già parlato ma che pare slittato al 2009, o con qualche altro lavoro ancora avvolto nel mistero, possiamo distrarci scoprendo l’ennesimo capitolo della saga di Halloween diretto da Rob Zombie, una sorta di remake mescolato ad un prequel che tutto sommato sembra essere un prodotto dignitoso. Non altrettanto si può dire invece delle deludenti e anonime riproposizioni di The Fog e Assalto al Distretto 13 giunte recentemente in sala…
Eccovi un link con una serie di articoli piuttosto interessanti, buona lettura!

Penso in continuazione di abbandonare il cinema. A volte questo lavoro perde un po’ della sua magia. Ti ritrovi coinvolto in cose talmente lontane dalla creatività del processo cinematografico che non hai più la sensazione di stare facendo un film, ma di allestire una campagna elettorale. La stessa sensazione di vuoto. “Perché l’ho fatto? Di nuovo, per quale motivo? Che cosa ne ricavo? Ah! E’ vero, ci pago le bollette“. A volte ci penso in questi termini.
ZODIAC il thriller mascherato
Data pubblicazione: 12 gennaio 2008 - Autore: William
Categorie: news, recensioni | Lascia un commento
Ho visto da poco l’ultima fatica, è doveroso definirla così, di David Fincher,
regista tra gli altri di Seven e Fight Club.
Fatica abbiamo detto…
infatti sembra tra l’altro che il regista abbia dovuto rivedere il montaggio più volte in conseguenza delle famose
anteprime di gradimento degli spettatori, ormai irrinunciabile parametro di giudizio per ogni produzione, piccola o grande che sia.
Devo dire che dopo il mezzo passo falso di Panic Room, nonostante il film mi sia piaciuto,
non siamo di fronte al lavoro più riuscito di Fincher… Read more
PARIS KILLER Postproduction!
Data pubblicazione: 4 gennaio 2008 - Autore: William
Categorie: corti/video | Lascia un commento
Ciao a tutti
e buone feste passate!
(bene mi auguro…)
solo un paio di cosette per ricordarvi del nostro
PARIS KILLER …che non è assolutamente stato confinato nella soffitta della CinemaVertigo,anzi…
Alessandro Silvio
(scena dal film)
La post sta procedendo piuttosto bene,stiamo lavorando nei laboratori
dell’Istituto d’Arte Depero,che ci sta gentilmente ospitando grazie al nostro collega e amico Nicola Cattani.
Per quanto riguarda la musica siamo in ottime e sapienti mani,
grazie a due fior fior di musicisti ( Denis Pisetta e Riccardo Miori )
che si stanno prestando per dare un “volto sonoro” al nostro film,
la parte del montaggio audio è in mani sicure grazie al “nostro” preziosissimo
fonico di mix Christian Marchi
…quindi che dire…
meglio di cosi!
A parte la mia ironia piuttosto gratuita…
stiamo facendo di tutto anche se vi assicuro non è semplice…
per potervelo sfornare per questa primavera bello e pronto
per ricevere critiche,insulti e quanto di meglio riuscirete a fare…
Un’abbraccio a tutti!
e a presto…
PS : postate,postate e postate!
