Paul Newman (1925-2008)
Data pubblicazione: 30 settembre 2008 - Autore: gianpy
Categorie: R.I.P. | Lascia un commento
Non si tratta di una news, ormai lo saprete tutti. Ne hanno parlato i giornali, la tv, il web. D’altronde, quando una stella di Hollywood del calibro di Paul Newman cade dal firmamento e scompare lasciando dietro di sè una carriera così ricca di successi, l’attenzione mediatica è alle stelle. Per poi cadere, poco dopo, nel dimenticatoio.
Due giorni dopo la sua morte, ad esempio, su Repubblica.it la notizia non era nemmeno più in prima pagina.
Ma il mondo funziona anche così, non mi sorprendo di certo. In questi giorni è scomparso pure un grande (e ancor giovane) regista giapponese, Ichikawa Jun. Se non l’avessi saputo tramite uno dei forum italiani più aggiornati sul cinema asiatico, sarei ancora qui che aspetto con trepidazione il suo prossimo film. Ma torniamo a Newman.
Lo preferivo a Brando, col quale aveva parecchi punti in comune. La bellezza, gli occhi di ghiaccio, una certa aria scanzonata, un talento recitativo eccezionale. Lo ricordo volentieri in tanti e tanti film… se proprio devo sceglierne qualcuno cito “Furia selvaggia” (uno dei suoi primi film) diretto da Arthur Penn, “Lo spaccone” di Rossen, “Nick mano fredda“, “Intrigo a Stoccolma“, “Il verdetto“, “Butch Cassidy“, “La stangata“…questi ultimi due interpretati in coppia con l’amico Robert Redford.
Il quale, fino a pochi anni fà, aveva in mente una reunion col suo amico-mentore: un film crepuscolare, autobiografico, che raccontava di un viaggio a piedi (attraverso le immense praterie americane) intrapreso da due amici non più giovani che “on the road” ricordano i tempi passati.
Ma poi Newman lasciò il cinema e non se ne fece più nulla. Ora ha lasciato pure la vita, una moglie (la grande Joanne Woodward, con cui è stato per oltre 50 anni!)… e un vuoto nel cielo. Addio Paul Newman, non ti dimenticheremo.
Pupi Avati a Rovereto
Data pubblicazione: 25 settembre 2008 - Autore: Maurizio Mameli
Categorie: film in sala, news | Lascia un commento
Domani 26 settembre nell’ambito del congresso Educa vi sarà un incontro pubblico col regista e l’attrice trentina Francesca Neri sul tema del rapporto genitori-figli, che sarà seguito dalla proiezione de Il papà di Giovanna, l’ultimo lavoro di Avati presentato qualche settimana fa al Festival di Venezia.
L’appuntamento è alle ore 21 all’auditorium Melotti e in replica sabato al cinema Astra di Trento dove sarà seguito dalla presentazione di un volume a cura di Gianluigi Bozza. Voci ufficiose parlano di un certo Alberto Brodesco a condurre l’incontro, sarà lo stesso che scrive qui sotto?
Una voce nel disastro, di A.Brodesco
Data pubblicazione: 11 settembre 2008 - Autore: gianpy
Categorie: cinema su carta, news | Lascia un commento
Il nostro amico e collaboratore Alberto, reduce da alcune giornate passate alla Mostra del Cinema di Venezia (anzi, com’è andata? visto qualche bel film? raccontaci… siamo curiosi!), ha appena pubblicato un libro; una monografia, edita da Meltemi Editore, dal titolo: UNA VOCE NEL DISASTRO. L’immagine dello scienziato nel cinema dell’emergenza.
“Attraversando capitoli fondamentali della storia del cinema – da Metropolis a Il dottor Stranamore, da Il dottor Jekyll a L’uomo invisibile, da Alien a Indipendence Day, da Mars Attacks! a The day after tomorrow – il volume analizza la costruzione popolare della figura dello scienziato nei racconti cinematografici indirizzati al pubblico di massa.”
Uno sguardo inedito ed interessante su una figura, quello dello scienziato, rappresentato spesso e volentieri sullo schermo. A volte esaltandone la razionalità e la perspicacia, a volte descrivendolo in modo grottesco e caricaturale…o perfino irrazionale e sognante.
Buona lettura!